Ultima modifica: 8 giugno 2017

Chiarimenti del Sindaco alla lettera aperta di alcuni commercianti sullo svolgimento della fiera di S. Antonino

Si ritiene doveroso fornire gli opportuni chiarimenti alla lettera aperta sottoscritta da alcuni commercianti, visionata dal sottoscritto in data 29 maggio u.s..

La fiera di Sant’Antonino a seguito di una conferenza di servizio convocata lo scorso anno da questa A.C. con gli uffici di questo Ente, è stata spostata in via Cento Comuni e Don Bosco per le seguenti motivazioni:

– La fiera di S. Antonino viene svolta per tradizione, ma non si può più definire di tipo tradizionale per la tipologia dei prodotti che vengono posti in vendita, pertanto, gli ambulanti hanno bisogno di spazi più ampi per le loro bancarelle ed automezzi;

– Gli abitanti dei luoghi limitrofi, indignati, si dichiaravano al limite della sopportazione per i disagi provocati dagli automezzi degli ambulanti che ostruivano la viabilità e il passaggio pedonale per raggiungere le proprie abitazioni;

– Gli ambulanti, nonostante la presenza di diversi servizi igienici mobili, davano soddisfazione ai loro bisogni fisiologici, per terra o in sacchetti di plastica, davanti alle abitazioni dei residenti, causando problemi di carattere igienico – sanitario, giustificandosi di non potere lasciare incustodita la loro bancarella per andare in bagno;

– I cittadini e gli avventori hanno lamentato di non avere abbastanza spazio per muoversi e camminare all’interno della fiera per gli spazi ristretti, per cui molto spesso la gente rimaneva bloccata per diverso tempo;

– I furgoni devono essere ubicati posteriormente alle bancarelle, perché l’automezzo è utilizzato come camerino di prova, magazzino, riparo in caso di pioggia,ecc …, cosicché anche nell’ipotesi di sistemazione delle bancarelle da un solo lato del corso la carreggiata sarebbe abbondantemente invasa;

– I soccorsi e i servizi di ordine pubblico erano impossibilitati a garantire il loro operato per la scarsa alternativa viaria al corso Umberto in quella zona;

– La viabilità era quasi del tutto paralizzata per lo svolgimento della fiera lungo la via principale e per l’eccessiva presenza veicolare in sosta ed in movimento nelle traverse secondarie;

– Nonostante l’impegno e gli sforzi della Polizia Municipale impegnati in compiti istituzionali quali: il controllo delle attività mercatali, la disciplina della viabilità nei punti di accesso alla fiera e loro intersecazioni, il controllo dei punti nevralgici del centro cittadino, oltre che al normale svolgimento del servizio in altre zone della città, non potevano garantire la presenza necessaria per la vigilanza della zona interessata;

– I commercianti del luogo lamentavano l’ubicazione degli ambulanti davanti ai loro esercizi di vendita che ostruivano l’accesso e la visibilità delle vetrine;

– A Leonforte le banche si trovano tutte in quell’area per cui si creavano parecchi disagi ai cittadini ed agli imprenditori che dovevano usufruire dei servizi bancari, per il parcheggio e non ultimo per motivi di sicurezza e l’incolumità personale e per le stesse agenzie di credito.

Il confronto con la fiera di ferragosto è del tutto impari per numero e per tipologia di prodotti, circa 15 bancarelle sono distribuite da piazza 4 Novembre alla piazza Branciforti, non creando alcuna difficoltà al regolare svolgimento della vita cittadina.

Per quanto premesso e considerato, la conferenza di servizio e l’Amministrazione Comunale hanno valutato più idonea l’area a nord del paese, per lo svolgimento della fiera di S. Antonino, che si presta certamente meglio alle esigenze degli ambulanti e dei cittadini. I commercianti che si trovano in altre zone hanno la possibilità di esercitare la loro attività nei luoghi attuali della fiera così come previsto dall’apposita ordinanza sindacale.

L’A.C. rimane sempre disponibile a confronti diretti e costruttivi con i cittadini.

Il Sindaco

(Francesco Sinatra)

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