Ultima modifica: 30 maggio 2017

Lettera del Sindaco in memoria del Professore Emilio Speciale

Lo scorso 23 maggio è stata una data doppiamente funesta per noi leonfortesi. Funesta per la nostra coscienza che accoglie in sé il vivo ricordo del sacrificio di Giovanni Falcone, della moglie e degli agenti che con lui morirono in quel vile attentato. Ancora più funesta perché, esattamente nello stesso giorno di 25 anni dopo, Leonforte ha perso uno dei suoi amati figli. Queste parole giungono ora, alla vigilia della commemorazione, in cui amici e persone care gli rendono l’ultimo saluto. Ci uniamo a loro, in silenzio e con discrezione, perché l’essere una comunità piccola ci consente di conoscerci tutti. Leonforte ama uno per uno, come una madre o un padre, i propri figli. Quelli che restano, coloro che vanno. E, come nel caso del compianto Emilio Speciale, i figli che rendono la nostra comunità tutta orgogliosa. Sì, siamo orgogliosi di essere concittadini di un famoso italianista che ha contribuito in maniera cospicua, lasciando un’impronta nel panorama culturale e letterario internazionale. Siamo orgogliosi dell’Emilio Speciale poeta, editore, ma soprattutto siamo fieri di quell’uomo che nella nostra piccola comunità è cresciuto, dalla nostra piccola comunità ha spiccato il volo. Alla nostra piccola comunità amava fare ritorno, nelle torride estati paesane. Ciao, Emilio! Leonforte, come Itaca – prendendo a prestito i celebri versi del poeta greco Konstantinos Kavafis – “t’ha donato il bel viaggio|Senza di lei non ti mettevi in via”. Leonforte l’ hai portata con te, come luogo del cuore, rassicurante come un approdo. E a Leonforte hai voluto donare tanto di te. Diverse sono state le edizioni del Premio Letterario che ti hanno avuto come protagonista. Quasi 30 anni fa, tu stesso scrivevi, a proposito di Premio: “…Senza scimmiottare altre esperienze d’altri luoghi, senza proporsi compiti grandiosi ma solo quello di educare e incoraggiare all’apprezzamento della letteratura in quelle persone che appartengono al luogo in cui si vive e insieme alle quali ci si dovrebbe sforzare a costruire una società migliore. Non si tratta quindi di seguire delle formule astratte o d’imitare altre esperienze, ma inventare modi adeguati per fare entrare nelle nostre case e tra i nostri vicoli la pratica della letteratura, elemento certamente secondario ma necessario per la formazione di una società civile”. Come Amministrazione, ribadiamo l’impegno di accogliere queste parole come un monito, uno sprone. L’obiettivo auspicato da Emilio Speciale diventa la nostra missione. Ci ha lasciati colmi di gratitudine, il nostro concittadino, per il suo impegno nel costruire e migliorare l’identità culturale di un’intera comunità. Per tale motivo, è volontà condivisa rendere merito alla figura del Professore Emilio Speciale, il cui nome sarà legato a una delle menzioni speciali previste dal Premio Città di Leonforte.

f.to IL SINDACO

(Francesco Sinatra)

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