Agevolazioni per la promozione dell’economia locale mediante la riapertura e l’ampliamento di attività commerciali

L'Anci ha trasmesso una nota informativa in materia di agevolazioni per la promozione dell'economia locale mediante la riapertura e l'ampliamento di attività commerciali, artigianali e di servizi, nei Comuni con meno di 20.000 abitanti

Data:
4 Marzo 2020

L’Anci ha trasmesso una nota informativa in materia di agevolazioni per la promozione dell’economia locale mediante la riapertura e l’ampliamento di attività commerciali, artigianali e di servizi, nei Comuni con meno di 20.000 abitanti previsti dall’art. 30-ter del Decreto legge n. 34/2019, recentemente modificato in sede di conversione del Decreto Legge Milleproroghe n. 162/2019.

Con l’obiettivo di contrastare la desertificazione commerciale dei piccoli centri urbani, l’art. 30-ter del DL 30 aprile 2019, n. 34 (Decreto crescita), convertito con modificazioni dalla L. 28 giugno 2019, n. 58, disciplina la concessione di agevolazioni in favore dei soggetti, esercenti attività nei settori ivi previsti, che procedono all’ampliamento di esercizi commerciali già esistenti o alla riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi, situati nei territori dei Comuni con popolazione fino ai 20.000 abitanti.

Le agevolazioni consistono nell’erogazione di contributi per l’anno nel quale avviene l’apertura o l’ampliamento degli esercizi e per i tre anni successivi. La misura del contributo è rapportata alla somma dei tributi comunali dovuti dall’esercente e regolarmente pagati nell’anno precedente a quello nel quale è presentata la richiesta di concessione, fino al 100 per cento dell’importo. Per espressa previsione, i contributi non sono cumulabili con altre agevolazioni previste dal decreto stesso o da altre normative statali e regionali.

Sono ammessi a fruire delle agevolazioni degli esercizi commerciali operanti nei seguenti settori:

  • Artigianato
  • Turismo
  • Fornitura di servizi destinati alla tutela ambientale, alla fruizione di beni culturali e al tempo libero
  • Commercio al dettaglio, limitatamente agli esercizi di cui all’articolo 4, c.1, lettere d) ed e), del d.lgs. n. 114/1998 (esercizi di vicinato e medie strutture di vendita), compresa la somministrazione di alimenti e di bevande al pubblico.

I termini per la richiesta del contributo
La norma prevede che gli esercenti interessati possano presentare la richiesta di contributo, al Comune nel quale è situato l’esercizio, dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno.

Si segnala che in fase di conversione del Decreto-legge n. 162/2019 Milleproroghe (al momento in cui si scrive, il relativo DDL è stato approvato con voto di fiducia dall’Aula della Camera) è stato approvato un emendamento che prevede che, per il solo anno 2020, il termine entro il quale poter fare la richiesta è posticipato al 30 settembre.

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Ultimo aggiornamento

16 Luglio 2020, 19:22