#restoinascolto – helpline per urgenze di ascolto al tempo del Covid-19

In questi tempi straordinariamente difficili, dove il contenimento del contagio da coronavirus Covid-19 può provocare nelle persone stati di angoscia, di prostrazione, e dove è impedita persino una normale elaborazione del lutto a causa della sospensione dei funerali, è parso necessario andare oltre il supporto per i beni di prima necessità.

Data:
14 Aprile 2020

#restoinascolto – helpline per urgenze di ascolto al tempo del Covid-19

In questi tempi straordinariamente difficili, dove il contenimento del contagio da coronavirus Covid-19 può provocare nelle persone stati di angoscia, di prostrazione, e dove è impedita persino una normale elaborazione del lutto a causa della sospensione dei funerali, è parso necessario andare oltre il supporto per i beni di prima necessità.
Un bisogno emerso chiaramente dalle interazioni dei servizi sociali in questi ultimi giorni.

Si è così creato grazie alla disponibilità totalmente volontaria di psicologi, un pool che da martedì 14 aprile sarà disponibile per ascoltare, intervenire sull’urgenza, e se necessario orientare le persone verso i servizi e i professionisti del territorio.

Una vera Help Line di supporto psicologico , promossa da Comune di Leonforte, che risponderà da lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00.
Il servizio è rivolto a chiunque senta l’esigenza di condividere ansie e paure legate all’emergenza sanitaria di questi giorni.

Tutti i cittadini, in ogni caso, potranno chiamare per avere accesso a un tipo di ascolto che necessita di persone formate per comprendere e rispondere adeguatamente a queste difficoltà.

“Stiamo vivendo una situazione che non sappiamo per quanto tempo ancora durerà e che sta mettendo a dura prova la nostra serenità e soprattutto la nostra capacità relazionale. Al dolore fisico si associa anche un profondo dolore psicologico e spirituale. Vogliamo fornire un sostegno in questo tragico momento: penso alla triste condizione del morire che si sta realizzando per molti, spesso in condizioni di solitudine, per molti familiari non riuscire nemmeno a dare l’ultimo saluto partecipando ad una funzione religiosa rappresenta motivo di ulteriore tristezza”.
Dovesse emergere la necessità di una presa in carico, al volontario di questa rete spetterà l’orientamento della persona a Servizi Specialistici territoriali.

Ultimo aggiornamento

15 Luglio 2020, 18:42