Contributi per l’avvio di nuove attività e l’acquisto di abitazioni

La Giunta Comunale, con deliberazione n. 36 del 9 marzo 2022, ha approvato gli schemi relativi alle modalità di erogazione dei contributi relativi alle nuove attività produttive e all’acquisto e ristrutturazione di immobili da adibire a propria residenza dei richiedenti, ai sensi del DPCM 30/09/2021 con il quale sono state definite, per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023, le modalità di ripartizione, i termini, le modalità di accesso e di rendicontazione dei contributi a valere sul Fondo al fine di realizzare interventi di sostegno alle popolazioni residenti nei comuni svantaggiati.

Con successiva deliberazione n. 53 del 23/03/2022 la Giunta Comunale ha approvato gli schemi di avviso con relative domande per l’ottenimento dei contributi per le nuove attività produttive e all’acquisto e ristrutturazione di immobili da adibire a propria residenza dei richiedenti.

La dotazione finanziaria per il periodo 2021-2022 è stata fissata nei seguenti importi:

  • Contributi alle nuove iniziative € 194.000,00
  • Contributi per l’acquisto e ristrutturazione € 80.000,00

Con deliberazione n. 65 del 05/05/2022 è stata nominata la Commissione per l’assegnazione dei contributi per l’avvio delle attività commerciali, artigianali e agricole.


Domande frequenti sulle modalità applicative dpcm 30/9/2021 per la erogazione di contributi a fondo perduto a sostegno delle nuove attività produttive commerciali, artigianali e agricole

Il Comune di Leonforte intende sostenere l’insediamento nel centro abitato delle attività commerciali, artigianali ed agricole, limitatamente a nuove iniziative produttive stabilendo i criteri e le condizioni per la concessione di un contributo a fondo perduto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 settembre 2021 recante “Ripartizione, termini, modalità di accesso e rendicontazione dei contributi ai comuni a valere sul Fondo Comuni marginali al fine di realizzare interventi a sostegno della popolazione residente per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.296 del 14-12-2021”

La misura economica del presente bando è da intendersi quale contributo a fondo perduto per un ammontare minimo di € 5.000,00 (Cinquemila /00) fino ad un massimo di €. 10.000,00 per ciascuna impresa candidata e ammessa, e sino alla concorrenza delle disponibilità finanziarie per ciascun esercizio finanziario del triennio 2021/2023.

L’ammontare complessivo del contributo ottenibile è dato dai seguenti importi:

  1. erogazione di contributi a fondo perduto una tantum per il sostegno all’avvio dell’attività : € 5.000,00
  2. contributo parametrato all’ammontare degli investimenti , materiali ed immateriali necessari all’avvio dell’attività, da 1.000,00 a 5.000,00 cosi suddiviso:
    • investimenti da 1.000,00 a 5.000,00: €. 1.000,00
    • investimenti da 5.000,00 a 10.000: €. 2.000,00;
    • investimenti da 10.000,00 a 20.000,00: € 3.000,00
    • investimenti superiore a 20.000: € 5.000,00
  3. Contributo parametrato al numero di assunzioni previste : (da un min. di €. 2.000 ad un max di 5.000)
    • N. 1 dipendente a T.I. full time €. 2.000,00 ( se P.T. si riduce al numero di ore settimanali previste)
    • N. 2 dipendenti a T.I. full time 3.000,00 ( se P.T. si riduce al numero di ore settimanali previste)
    • N . 3 o piu dipendenti T.I full time 5.000,00 ( se P.T. si riduce al numero di ore settimanali previste)

In presenza di assunzioni di apprendisti il contributo si riduce al 50% delle misure sopra indicate.

No. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo avendone titolo per l’attività risultante come principale dall’iscrizione alla Camera di Commercio – Registro delle Imprese.

Si. Il contributo è cumulabile con tutte le indennità e le agevolazioni, anche finanziarie, emanate a livello nazionale per fronteggiare l’attuale crisi economico finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da “COVID-19”, ivi comprese le indennità erogate dall’INPS ai sensi del D.L. 17 Marzo 2020, n. 18, salvo diversa previsione della legislazione statale in materia.

Sono ammesse a fruire del contributo le nuove iniziative realizzate da imprese sia in forma societaria che ditta individuale,svolte in ambito commerciale, artigianale e agricolo regolarmente costituite e iscritte o da iscrivere, come attive nelle pertinenti sezioni del registro delle imprese istituito presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente che non siano in stato di liquidazione e non soggette a procedure di fallimento o di concordato preventivo con sede legale e/o operativa nei comuni di Leonforte e che abbiamo avviato la propria attività o aperto una nuova unità locale nel Comune di Leonforte a far data del 14 dicembre 2021 o che provvedano all’avvio dell’attività entro 1 mese dal provvedimento di concessione del contributo.

Gli interessati dovranno far pervenire la domanda in carta semplice, secondo il modello allegato in fondo pagina, attraverso una delle seguenti modalità:

  • modalità cartacea, in busta chiusa e siglata sui lembi, con la specificazione: DOMANDA PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO A SOSTEGNO DELL’ATTIVITA’ PRODUTTIVE – indirizzata all’Ufficio Protocollo del Comune di Leonforte, Corso Umberto 231, negli orari di apertura al pubblico;
  • modalità telematica, inviando tramite PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo protocollo@pec.comune.leonforte.en.it.

Le domande per la presentazione della domanda di finanziamento dovranno essere costituite, pena l’esclusione, da:

  • Richiesta di finanziamento (con apposita domanda) ;
  • Relazione contenente la descrizione degli interventi per i quali si richiede il finanziamento secondo quanto previsto dall’articolo 5 del presente bando, eventualmente corredata da tempi di realizzazione, qualità e benefici dell’intervento per l’attività economica, per il comune e per la comunità ove insediata.

La domanda di finanziamento potrà inoltre contenere l’esplicitazione di:

  • eventuali sinergie con altre attività economiche del territorio comunale;
  • eventuali effetti “non economici” degli interventi (risparmio energetico per la sede dell’attività, valorizzazione ambientale, incremento dell’occupazione, presenza di personale svantaggiato);
  • adesione eventuale ad iniziativa in materia di digitale per l’economia locale, per sostenere i commercianti locali, i negozi di prossimità e le piccole imprese attraverso piattaforme di commercio online e servizi digitali per promuovere le loro attività.

Le domande di partecipazione verranno esaminate ed esitate con le modalità “a sportello” fino alla conclusione della dotazione finanziaria prevista per singola annualità.

Domande frequenti sulle modalità applicative dpcm 30/9/2021 per la erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisto e ristrutturazione di immobili da adibire a propria residenza dei richiedenti.

I requisiti che il nucleo familiare che fa richiesta del contributo dovrà possedere, e che dovranno in ogni caso essere riportati nel bando, sono i seguenti:

  • essere cittadini italiani o di uno Stato appartenente all’Unione Europea; il cittadino extracomunitario è ammesso ai benefici di legge soltanto se il diritto all’acquisto e ristrutturazione di beni immobili è riconosciuto in condizioni di reciprocità da convenzioni o trattati internazionali; quest’ultima condizione è da dimostrare da parte dei richiedenti stessi;
  • impegnarsi a richiedere la residenza nel comune di Leonforte entro 30 gg dall’acquisto dell’immobile o entro 30 gg dalla fine e/o completamento dei lavori di ristrutturazione dello stesso; si specifica che ciò sarà determinante per l’erogazione del contributo;
  • titolarità, nel territorio della Repubblica Italiana, da parte del richiedente o di altri membri del nucleo familiare, del diritto di proprietà o di usufrutto fino ad un massimo di un altro alloggio adeguato alle necessità del nucleo familiare; il possesso di ulteriore fabbricati oltre al primo non consente la partecipazione all’avviso.

Costituiscono nucleo familiare del richiedente i seguenti soggetti:

  • il coniuge e, qualora inseriti nella famiglia anagrafica, i figli, siano essi legittimi, naturali, riconosciuti e adottivi;
  • il convivente more uxorio ed i suoi eventuali figli se inseriti nella famiglia anagrafica, purché la stabile convivenza con il richiedente perduri da almeno 1 (uno) anno e sia dimostrabile nelle forme di legge;

No. Il contributo di cui al presente atto non potrà essere erogato a coloro hanno già ottenuto altro contributo pubblico per l’acquisto e ristrutturazione dello stesso immobile.

No. Ai fini dell’ottenimento del contributo si prescinde dal reddito complessivo annuo del richiedente e del suo nucleo familiare.

L’immobile non deve possedere caratteristiche di lusso. Perciò i finanziamenti vengono concessi esclusivamente per interventi diretti all’acquisto e/o ristrutturazione di immobili classificati o classificabili nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5 e A/6.

Non saranno ammesse le domande relative ad alloggi abusivi, non allacciati alla urbanizzazione primaria, a meno che non sia stata presentata domanda di condono edilizio; alloggi occupati da altro nucleo familiare.

Non saranno ammesse le domande per l’acquisto di alloggi, o parte di essi, tra ascendenti e discendenti di 1° e 2° grado in linea retta (padre/figlio, figlio/padre, nonno/nipote, nipote/nonno) e alloggio o parte di esso fra collaterali (fratello/fratello).

Il contributo comunale è concesso fino all’importo massimo di euro 5.000,00.

No. La concessione del contributo previsto dal DPCM 30/9/2021, da parte del Comune di Leonforte è destinato all’acquisto e/o la ristrutturazione di immobili da destinare ad abitazione principale del beneficiario.

No. L’istruttoria delle pratiche verrà effettuata con il metodo cosiddetto ”a sportello” nel senso che non verrà stilata graduatoria bensì verrà data priorità alle domande presentate secondo l’ordine cronologico.

La domanda dovrà essere redatta in carta semplice su apposito modulo fornito dal Comune contenente la dichiarazione, sottoscritta dal richiedente, in presenza del dipendente addetto, attestante il possesso dei requisiti previsti dal presente atto, nonché la dichiarazione che l’immobile da acquistare e/ o ristrutturare e per cui si richiede il contributo è individuato dagli estremi indicati nel bando.

Si. La domanda per la concessione del contributo in oggetto dovrà essere presentata presso il protocollo generale dell’Amministrazione a partire dalla data di pubblicazione dell’avviso per i successivi centoottanta giorni.

Si. I beneficiari hanno l’obbligo di risiedere nell’abitazione finanziata e di mantenervi la residenza per un periodo di almeno 5 (cinque) anni dalla data di concessione del contributo.

L’abitazione acquistata e/o ristrutturata con beneficiaria del contributo in oggetto non può essere locata o data in comodato per un periodo di almeno 5 (cinque) anni dalla data di concessione del contributo.

La violazione delle disposizioni di cui ai commi precedenti comporta la decadenza dal beneficio con effetto dall’anno della violazione.

Durante lo stesso periodo non è possibile mutare la destinazione d’uso degli immobili, o parti di essi, per i quali si è beneficiato del contributo. Sono tuttavia consentite deroghe esclusivamente per cause di forza maggiore a salvaguardia del patrimonio già acquisito dal richiedente o, in caso di successione, dagli eredi o da altri danti causa. In tutti gli altri casi deve essere disposta la restituzione della somma già erogata.

Allegati (6)

Ultimo aggiornamento

10 Maggio 2022, 18:32