Castello di Tavi

Questo rudere di castello è situato sul pizzo Castellaccio a meno di 2 km. ad ovest dell'abitato di Leonforte

Castello di Tavi o “Castiddazzu”

Ubicazione: 2 km. ovest del centro abitato
Anno di costruzione: metà del XII secolo

Notizie storiche

Questo rudere di castello è situato sul pizzo Castellaccio a meno di 2 km. ad ovest dell’abitato di Leonforte, a m. 543 s.l.m., sulla sponda destra del ramo superiore del fiume Dittaino (torrente Crisa) ed è raggiungibile mediante la strada provinciale Leonforte – Calascibetta.
Forse esistente già nel periodo bizantino come avamposto fortificato della città di Henna, divenne in seguito un elemento di difesa sia per gli arabi che per i normanni.
La sua data di costruzione non è precisabile. Del castello, comunque, si ha qualche traccia per la prima volta attorno alla metà del XII secolo.
Nel 1497 prende investitura per Tavi Belladama, moglie di N. Melchiorre Branciforti e da questa data rimane feudo della famiglia fino all’abolizione della feudalità.
Con la fondazione di Leonforte, il castello andò incontro alla distruzione, in quanto perdette ogni importanza cedendo le sue prerogative al palazzo Branciforti edificato in città.

Di questo castello rimangono solo alcuni resti: una notevole cinta muraria che a tratti si confonde con la linea naturale delle rocce su cui il castello è ubicato, due grandi cisterne scavate nella roccia e un locale dalle medie dimensioni dotato di volta a botte lunettata.

Ultimo aggiornamento

17 Agosto 2020, 12:39